Ogni settimana, migliaia di investitori europei scoprono gli ETF americani guardando un video su YouTube, ascoltando un podcast o leggendo un articolo sugli investimenti.

👉 I nomi che ricorrono più spesso sono: VOO, QQQ, SCHD e VTI. Questi ETF statunitensi sono diventati punti di riferimento imprescindibili per molti investitori.

I loro costi molto contenuti, la diversificazione e la capacità di replicare in modo efficiente i principali indici azionari spiegano la loro enorme popolarità tra gli investitori americani. Si può acquistare in pochi secondi un’azione quotata a Tokyo o Sydney, ma non VOO, l’ETF più popolare al mondo.

In pratica, se sei un investitore privato europeo, apri il tuo conto presso un broker, inserisci il codice dell’ETF… e scopri che non è possibile acquistarlo.

Come mai alcuni dei prodotti finanziari più popolari al mondo sono inaccessibili agli investitori italiani?

A differenza di quanto si possa pensare, il problema di solito non dipende né dal broker né dal conto di investimento. Deriva principalmente da una normativa europea che regola la commercializzazione di alcuni prodotti finanziari tra gli investitori retail.

Bisogna quindi rinunciare a investire in questi ETF? Fortunatamente no. Nella maggior parte dei casi esistono alternative europee molto simili. E in alcune situazioni particolari è ancora possibile accedere direttamente agli ETF americani.

🎯 Cosa troverai in questo articolo

In questa guida spieghiamo perché gli ETF americani (ETF USA) sono spesso inaccessibili in Italia, quali alternative UCITS privilegiare e come investirvi quando possibile.

🔍 Perché consigliamo Freedom24 per investire sui mercati americani?

Per investire sui mercati americani nelle condizioni migliori, la scelta del broker è importante quasi quanto quella delle azioni o degli ETF.

Privilegiamo i broker che offrono:

  • ✅ accesso alle principali borse americane;
  • ✅ un’ampia selezione di ETF UCITS;
  • ✅ la detenzione diretta di azioni ed ETF;
  • ✅ commissioni di negoziazione competitive.

👉 Freedom24 soddisfa in particolare questi criteri, offrendo accesso a oltre 15 grandi borse valori, a diverse migliaia di azioni ed ETF quotati sulle principali piazze finanziarie internazionali, con detenzione diretta dei titoli.

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 Da leggere anche: Perché Freedom24 è uno dei migliori broker per investire in azioni ed ETF americani

Cosa sono gli ETF americani?

Cosa sono gli ETF americani?

Gli ETF (Exchange Traded Funds) americani sono fondi indicizzati quotati in Borsa che permettono di investire, con una sola operazione, in un gran numero di società.

Gli ETF americani più popolari:

  • VOO (Vanguard S&P 500 ETF), che replica l’indice S&P 500;
  • QQQ (Invesco QQQ Trust), focalizzato sulle 100 principali società non finanziarie del Nasdaq;
  • SCHD (Schwab U.S. Dividend Equity ETF), specializzato in società americane che distribuiscono dividendi di qualità;
  • VTI (Vanguard Total Stock Market ETF), che offre esposizione all’intero mercato azionario statunitense.

Gli ETF americani sono tra i prodotti di investimento più utilizzati al mondo, soprattutto grazie ai costi contenuti, alla diversificazione e all’elevata liquidità. È quindi naturale che molti investitori italiani vogliano inserirli nel proprio portafoglio.

Perché spesso non sono accessibili agli investitori italiani?

A differenza di quanto si possa pensare, questa limitazione non dipende dai broker. Dal 2018, con l’entrata in vigore del regolamento europeo PRIIPs, gli investitori retail europei possono acquistare solo determinati prodotti finanziari accompagnati da un documento informativo standardizzato (KID - Key Information Document).

Cosa contiene il documento KID?

  • ✅ i rischi del prodotto;
  • ✅ i suoi costi;
  • ✅ le performance storiche;
  • ✅ diversi scenari di performance.

Poiché la maggior parte degli ETF americani non pubblica questo documento nel formato richiesto dalla normativa europea, i broker in genere non possono offrirli agli investitori privati.

In altre parole, il problema non è legato alla qualità degli ETF americani, ma a un vincolo normativo.

ETF UCITS: l’alternativa preferita dagli investitori europei

ETF UCITS: l’alternativa preferita dagli investitori europei

La buona notizia è che gli investitori europei non sono esclusi dall’esposizione ai mercati americani. Molte società di gestione offrono ETF conformi alla normativa UCITS, pensati specificamente per gli investitori europei.

Gli equivalenti UCITS dei principali ETF americani:

ETF americano Indice / esposizione replicata Alternativa UCITS TER (ETF USA) TER (UCITS)
VOO S&P 500 (500 maggiori società americane) Vanguard S&P 500 UCITS ETF (VUSA) 0,03 % 0,07 %
QQQ Nasdaq-100 (100 principali società non finanziarie del Nasdaq) Invesco Nasdaq-100 UCITS ETF (EQQQ) 0,20 % 0,20 %
VTI CRSP US Total Market (quasi l’intero mercato azionario statunitense) Vanguard FTSE All-World UCITS ETF* o iShares MSCI USA UCITS ETF 0,03 % 0,07 % (iShares) / 0,22 % (Vanguard)
SCHD Azioni americane di qualità ad alto dividendo SPDR S&P US Dividend Aristocrats UCITS ETF** o iShares STOXX Global Select Dividend 100 UCITS ETF 0,06 % 0,35 % (SPDR) / 0,46 % (iShares)

* Non esiste un equivalente UCITS perfetto di VTI. Gli ETF iShares MSCI USA UCITS o Vanguard FTSE USA UCITS rappresentano generalmente le alternative più vicine, mentre il Vanguard FTSE All-World UCITS offre un’esposizione più ampia al mercato globale.

** Lo SPDR S&P US Dividend Aristocrats UCITS ETF non replica esattamente la stessa metodologia di SCHD, ma persegue un obiettivo simile: investire in società americane che distribuiscono dividendi di qualità. Un’alternativa più vicina per esposizione è l’iShares STOXX Global Select Dividend 100 UCITS ETF, che include anche titoli internazionali.

Nota bene: i costi di gestione (TER) sono un criterio importante, ma non devono essere l’unico elemento di confronto. Anche la qualità della replica dell’indice, la liquidità del fondo, il suo patrimonio o il trattamento fiscale possono influenzare la scelta di un ETF.

Per la maggior parte degli investitori privati, questi ETF UCITS consentono di ottenere un’esposizione molto simile a quella dei grandi ETF americani.

È comunque possibile acquistare direttamente ETF americani?

Nonostante questa normativa, alcune situazioni particolari consentono ancora di accedere direttamente agli ETF americani.

Le principali eccezioni:

  • ✅ alcuni investitori con status di cliente professionale possono accedervi (requisiti stringenti: patrimonio di almeno 500.000€ e esperienza lavorativa nel settore finanziario);
  • ✅ alcune strategie che utilizzano le opzioni possono portare a detenere indirettamente ETF americani;
  • ✅ le persone residenti fuori dall’Unione europea in genere non sono soggette a queste restrizioni.

Si tratta tuttavia di situazioni minoritarie. Per la stragrande maggioranza degli investitori privati italiani, gli ETF UCITS rappresentano la soluzione più semplice e più adatta.

💡 Lo sapevi?

Gli ETF americani restano accessibili agli investitori istituzionali e ad alcuni investitori professionali. Le restrizioni riguardano soprattutto gli investitori retail europei.

Come scegliere il broker per investire in ETF americani… o nelle loro alternative?

Anche se gli ETF americani sono spesso inaccessibili, la scelta del broker resta fondamentale.

I criteri per scegliere un broker:

  • ✅ ampiezza dell’offerta di ETF UCITS disponibili;
  • ✅ commissioni di negoziazione;
  • ✅ costi di cambio per gli investimenti in valute estere;
  • ✅ borse accessibili;
  • ✅ qualità della piattaforma di ricerca e degli strumenti di analisi;
  • ✅ eventuali commissioni di custodia o di inattività.

Un buon broker permette di accedere facilmente a diverse centinaia, se non migliaia, di ETF conformi alla normativa europea. Non tutti i broker, però, offrono accesso allo stesso universo di ETF UCITS, né alle stesse borse. Confrontare costi, valute disponibili e strumenti di ricerca può fare una reale differenza nel lungo periodo.

🔍 Un criterio spesso trascurato

Quando scelgono un broker, gli investitori confrontano spesso le commissioni di negoziazione. Tuttavia, è altrettanto importante verificare il numero di ETF disponibili, l’accesso ai mercati americani, la detenzione diretta dei titoli e gli eventuali costi di cambio.

Freedom24 offre in particolare accesso a diverse migliaia di azioni ed ETF internazionali quotati su oltre 15 grandi borse valori, rendendolo una soluzione particolarmente adatta agli investitori che desiderano operare sui mercati americani. Inoltre, fino al 31 agosto 2026, Freedom24 offre commissioni pari a 0€ per la negoziazione di azioni ed ETF UCITS UE per i nuovi conti aperti da investitori italiani idonei.

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I punti chiave da ricordare

Non poter acquistare direttamente ETF come VOO o QQQ può sembrare frustrante a prima vista. Tuttavia, questa limitazione deriva principalmente da una normativa europea pensata per tutelare meglio gli investitori privati.

In pratica, questo vincolo ha spesso un impatto minore di quanto si possa immaginare. Gli ETF UCITS proposti in Europa consentono generalmente di ottenere un’esposizione molto simile a quella dei grandi indici americani, con caratteristiche analoghe in termini di diversificazione e costi.

Per la maggior parte degli investitori europei, l’obiettivo non è tanto acquistare a tutti i costi un ETF americano, quanto ottenere un’esposizione equivalente nelle migliori condizioni. Gli ETF UCITS permettono proprio di raggiungere questo obiettivo nel rispetto del quadro normativo europeo e con una tassazione agevolata al 26% (anziché IRPEF fino al 43% per gli ETF non UCITS).