Le opzioni binarie ora vietate in Israele

Le opzioni binarie ora vietate in Israele

Il governo israeliano sta per mettere al voto una legge che vieta l'attività di trading delle opzioni binarie sul suo territorio.

Il presidente dell'Autorità dei titoli in Israele (ATI, l'equivalente della Consob in Italia) ha infatti preparato una legge che deve ancora essere approvata dal Parlamento, che mira non solo a limitare alcune operazioni di trading online, ma anche a vietare il trading delle opzioni binarie, i cui i rischi sono considerati troppo pericolosi per gli utenti.

Una legge israeliana aveva già proibito agli attori del mercato delle opzioni binarie di rivolgersi agli investitori israeliani. Ma questa volta il provvedimento va ben oltre.

La legge vieta qualsiasi attività di negoziazione delle opzioni binarie, e mira a bandire completamente questo settore. Il disegno di legge mira anche alle aziende di "Forex" non regolamentate che operano in Israele, vuole quindi costringerle ad ottenere una licenza specifica per operare nei paesi in cui hanno dei clienti, perché alcune di esse si affiderebbero a delle pratiche fraudolente e senza un controllo sufficientemente stretto delle loro attività.

Il presidente israeliano dell'Autorità sui Mercati Finanziari, Shmuel Hauser, ha quindi dichiarato, a proposito delle opzioni binarie, che il suo organismo aveva ricevuto centinaia di denunce da parte delle vittime e dei regolatori finanziari di tutto il mondo. Sempre secondo lui:

«Queste opzioni binarie sono una delle principali cause di antisemitismo. Si nutrono di antisemitismo. »

Se la legge verrà adottata, obbligherà alla chiusura tutte le società di opzioni binarie attive in Israele. Sono previste dal testo delle pene fino a due anni di carcere per le persone che derogano dalla nuova normativa

Questa misura non è isolata, e le minacce di regolamentazione o di divieto che pesano sulle opzioni binarie sono un tema di attualità in diversi paesi. Il Belgio, ad esempio, ha deciso di vietare la commercializzazione di diversi prodotti, tra cui le opzioni binarie. Anche gli Stati Uniti hanno vietate a questo settore di rivolgersi ai suoi concittadini. Sempre negli Stati Uniti, la SEC (Securities and Exchange Commission) ha condannato una società israeliana che gestisce un sito di opzioni binarie con un'ammenda di 1,7 milioni per aver offerto i suoi servizi di trading a 4.000 risparmiatori statunitensi.

Anche in Francia questa attività viene sempre più monitorata. L'AMF, l'Autorità sui Mercati Finanziari sorveglia da vicino i broker online, nello specifico quelli che sponsorizzano dei prestigiosi club di calcio per fare della pubblicità. Il broker di opzioni binarie 24Option è persino stato espulso da parte dell’AMF dalla Francia quando era sponsor del club dell'Olympique Lyonnais nel 2015.

Per il governo israeliano, le società di opzioni binarie promettono degli investimenti altamente redditizi nel breve termine, ma utilizzano a volte delle tecniche commerciali disoneste per trattenere i fondi dei loro utenti. Vanno in ogni caso ricordati agli appassionati deli trading online i rischi collegati a questo tipo di operazione.

In effetti, è essenziale che ogni trader prenda delle proprie precauzioni per limitare i rischi, ed utilizzare tutti gli strumenti messi a sua disposizione dal broker online al fine di padroneggiare al massimo la propria strategia di investimento.

Ultimo aggiornamento il 29/06/17

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